La Pneumologia ha assunto ormai da molti anni un ruolo centrale nella gestione delle patologie croniche ed acute ad elevato impatto epidemiologico, clinico e socio-economico. Malattie come la broncopneumopatia cronica ostruttiva, l’asma grave, le interstiziopatie polmonari, il tumore del polmone, le infezioni respiratorie complesse e l’insufficienza respiratoria cronica richiedono oggi un approccio integrato, basato su percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) strutturati e su reti cliniche multidisciplinari.
La gestione moderna delle patologie respiratorie si fonda su team multidisciplinari che coinvolgono pneumologi, oncologi, radiologi, anatomopatologi, chirurghi toracici, internisti, cardiologi, medici di medicina generale, fisioterapisti respiratori e infermieri specialisti.
L’integrazione delle competenze ha dimostrato il miglioramento dell’appropriatezza diagnostica come degli esiti clinici. Ne sono esempi emblematici i tumor board per il tumore polmonare come le reti per le interstiziopatie polmonari, i percorsi per asma grave e per la ventilazione domiciliare.
Il congresso regionale si propone di analizzare il ruolo dello pneumologo all’interno delle reti multidisciplinari regionali, di condividere i modelli organizzativi e le buone pratiche, di favorire l’integrazione tra centri hub e spoke, di promuovere l’appropriatezza prescrittiva e l’accesso alle terapie innovative, di rafforzare il collegamento tra ospedale, territorio e assistenza domiciliare, delineando gli scenari futuri orientati all’innovazione, alla digitalizzazione e alla presa in carico proattiva del paziente respiratorio cronico.
Con le tavole rotonde multiprofessionali, approfondiremo temi sui modelli organizzativi, sui percorsi e dell’impatto che questi hanno sugli esiti clinici.
L’obiettivo è promuovere una visione strategica della Pneumologia come disciplina guida nell’ambito multidisciplinare, in grado di coniugare competenze cliniche, integrazione organizzativa e sostenibilità del Sistema Sanitario.
Filomena Marrelli