La ventilazione meccanica non invasiva e invasiva per via tracheostomica risulta ormai un trattamento domiciliare consolidato nella gestione dell’insufficienza respiratoria cronica.
Lo pneumologo svolge un ruolo centrale nella gestione di questi pazienti e deve sempre più far crescere le proprie conoscenze e le proprie capacità pratiche nell’utilizzo di queste procedure.
Il continuo avanzamento tecnologico dei ventilatori e degli altri presidi correlati alla terapia dell’insufficienza respiratoria offre nuove e sempre migliori potenzialità terapeutiche per i pazienti e impone da parte dello Pneumologo un costante aggiornamento a riguardo.
Si devono infatti conoscere le nuove modalità di ventilazione, i nuovi sistemi di monitoraggio dei dati di ventilazione nel paziente domiciliare, le nuove interfacce per poter ampliare le opportunità terapeutiche per il paziente, sia ventilato in non invasiva che attraverso cannula tracheostomica.
Tutto ciò richiede inoltre delle basi consolidate sui principi della ventilazione meccanica e sulla fisiopatologia dell’insufficienza respiratoria nelle malattie respiratorie restrittive e ostruttive in cui si pone indicazione a una ventilazione meccanica domiciliare.
Risulta altresì “scollegabile” per uno Pneumologo un’adeguata conoscenza sulle tecniche di fisioterapia respiratoria diversificate per le varie patologie per la gestione del paziente complesso e anche in tale ambito la tecnologia risulta sempre più indispensabile e complessa con l’utilizzo di un elevato numero di presidi diversificati per le varie esigenze del paziente.
Questo corso, che si rinnova ogni anno in una stretta collaborazione tra Piemonte e Liguria con relatori di caratura internazionale, che possiedono un’alta esperienza clinica e scientifica, mira alla crescita professionale degli specialisti pneumologi nelle varie condizioni cliniche che essi devono quotidianamente affrontare.
Alessio Mattei
Claudio De Michelis