E’ ben noto come le malattie respiratorie costituiscano un’importante causa di morbidità e mortalità a livello globale rappresentando un impegno importante a tutti i livelli assistenziali.
Lo pneumologo deve sapersi destreggiare tra la gestione dell’emergenza/urgenza e quella della cronicità che prevede una continuità terapeutica e un’integrazione socio-sanitaria che necessitano di un lavoro di squadra tra professionisti con l’obiettivo di mantenere la Persona nel proprio ambiente familiare il più a lungo possibile, riducendone le ospedalizzazioni.
A partire da una panoramica approfondita delle innovazioni scientifiche e tecnologiche e dall’analisi delle modalità collaborative in essere nella gestione della cronicità respiratoria, questo Congresso vuole costituire un’occasione di incontro e condivisione con un focus particolare sul punto di vista dei pazienti.
E’ essenziale che l’intera comunità pneumologica emiliano-romagnola collabori sinergicamente nella definizione di modelli assistenziali e terapeutici evoluti nella formulazione dei quali l’implementazione delle conoscenze e lo scambio di esperienze tra le diverse realtà pneumologiche della Regione possano costituire le fondamenta di una Rete in grado di soddisfare le legittime necessità dei Cittadini in una sanità in continua evoluzione.
Maria Majori