AMA - ADERENZA NELLA MEDICINA GENERALE PER L'ASMA

FAD

Dal 22-09-2026 al 30-06-2027
  • Inizio iscrizioni: 22-09-2026
  • Fine iscrizione: 30-06-2027

    Dettaglio

  • Accreditato il: 17-07-2026
  • Crediti ECM: 24.0
  • Ore formative: 16h
  • Codice Evento: 493099
  • N. Edizione: 1
  • provider logo
  • Con la sponsorizzazione non condizionante di
    sponsor logo

Presentazione

L’asma bronchiale è una patologia cronica a elevata prevalenza e rappresenta una condizione di frequente riscontro nella pratica quotidiana del Medico di Medicina Generale (MMG). Per la prossimità al paziente e la continuità della relazione di cura, il MMG svolge un ruolo essenziale nell’intercettare precocemente i sintomi suggestivi, orientare il percorso diagnostico, monitorare l’andamento della malattia e garantire una gestione integrata nel tempo.

Nonostante la disponibilità di terapie efficaci e di raccomandazioni cliniche consolidate, il controllo dell’asma rimane spesso subottimale nel setting territoriale. Il divario tra efficacia attesa ed efficacia reale del trattamento è frequentemente associato a fattori modificabili, tra cui la scarsa aderenza alla terapia inalatoria, l’uso discontinuo della terapia di fondo e l’impiego non corretto dei dispositivi inalatori.

Il mancato controllo dell’asma non dipende soltanto dalla scelta del farmaco: aderenza, tecnica inalatoria, appropriatezza del dispositivo e continuità del follow-up sono componenti decisive dell’efficacia clinica.

Queste criticità possono ridurre in modo significativo il beneficio terapeutico, favorire la persistenza dei sintomi e aumentare il rischio di riacutizzazioni, visite non programmate, accessi in pronto soccorso e ospedalizzazioni. Ne deriva la necessità di rafforzare le competenze del MMG non solo nell’inquadramento diagnostico e nella prescrizione, ma anche nella verifica sistematica dell’aderenza, della tecnica inalatoria e della capacità del paziente di gestire consapevolmente la propria malattia.

In questo contesto, il MMG è la figura più idonea a riconoscere precocemente i segnali di scarso controllo, distinguere una reale mancata risposta terapeutica da problemi di aderenza o di utilizzo del device, rinforzare l’importanza della terapia di fondo anche nelle fasi asintomatiche e promuovere una relazione di cura orientata alla responsabilizzazione del paziente. Al tempo stesso, la condivisione di criteri chiari di invio, follow-up e gestione integrata con lo specialista pneumologo è fondamentale per assicurare appropriatezza e continuità assistenziale.

Finalità del percorso formativo

Il corso FAD e-learning è progettato per supportare i MMG nell’acquisizione e nel consolidamento di competenze immediatamente trasferibili nella pratica clinica. In particolare, il percorso è finalizzato a:

  • favorire una diagnosi tempestiva e appropriata, attraverso il corretto impiego e l’interpretazione della spirometria, la valutazione del controllo e del rischio futuro e il riconoscimento delle red flags;
  • migliorare l’appropriatezza terapeutica, integrando la scelta del trattamento con le caratteristiche cliniche, funzionali e comportamentali del paziente e con la selezione del dispositivo inalatorio più adeguato;
  • riconoscere i principali determinanti della scarsa aderenza e acquisire modalità strutturate per valutarla nel corso del follow-up;
  • verificare e correggere la tecnica inalatoria, identificando gli errori più frequenti e il loro impatto sull’efficacia del trattamento;
  • rafforzare l’educazione terapeutica mediante strumenti pratici e strategie comunicative capaci di favorire la comprensione della malattia, la condivisione degli obiettivi di cura e l’autogestione consapevole;
  • promuovere percorsi condivisi tra MMG e specialista pneumologo, con particolare riferimento ai PDTA, ai criteri di invio e re-invio, alla gestione delle riacutizzazioni e alla programmazione del follow-up;
  • contribuire alla riduzione delle riacutizzazioni e degli accessi impropri ai servizi di emergenza, migliorando gli outcome clinici e la qualità di vita del paziente.

Approccio didattico e ricadute attese

L’iniziativa adotterà un approccio didattico orientato alla pratica, fondato sulle evidenze scientifiche e sulle principali raccomandazioni cliniche, integrando contenuti teorici essenziali con casi clinici, esempi di real life, algoritmi decisionali, checklist operative e dimostrazioni relative all’impiego dei dispositivi inalatori. La modalità e-learning consentirà una fruizione flessibile e progressiva, facilitando l’apprendimento attraverso moduli brevi, momenti di autovalutazione e situazioni cliniche simulate.

Il risultato atteso è un miglioramento della capacità del MMG di prendere in carico il paziente asmatico in modo globale e continuativo, intervenendo sui principali fattori modificabili di mancato controllo. Il corso intende quindi promuovere una gestione territoriale più appropriata, proattiva e integrata, nella quale diagnosi precoce, aderenza, corretta tecnica inalatoria e collaborazione con lo specialista diventino componenti sistematiche della pratica quotidiana.

Obiettivo finale: migliorare il controllo dell’asma nel setting territoriale, valorizzando il ruolo del MMG nella presa in carico continuativa e nella prevenzione delle riacutizzazioni.

Claudio Micheletto, Raffaele Scala

Programma

Diagnosi precoce e inquadramento, sospetto clinico, diagnosi differenziale                                  Stefania Greco
Funzionalità respiratoria: interpretazione pratica                                                                       Gianluca Manganello
Terapia inalatoria e device: scelta dei device, errori di tecnica, counselling e aderenza                 Claudio Micheletto
Diagnosi                                                                                                                               Stefania Greco, Gaia F. Cappiello
Funzionalità respiratoria                                                                                                         Gianluca Manganello, Filippo Bove
Terapia inalatoria e device                                                                                                      Claudio Micheletto, Giulio Rigon
Gestione delle riacutizzazioni                                                                                                  Raffaele Scala, Martina Bonini

Informazioni

Obiettivo formativo

3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura

Mezzi tecnologici necessari

Hardware
- Personal Computer (Desktop o Laptop) completo di mouse e tastiera con processore Intel Pentium 4 o versioni successive, 512 MB di RAM
- Connessione a internet (preferibilmente a banda larga)

Software
- Sistema operativo: Windows, Mac, Linux
- Web Browser:
o Internet Explorer > 8
o Mozilla Firefox > 3
o Safari > 3
o Google Chrome > 35
o Opera > 9.5
- Adobe Flash Player > 10.1 (http://get.adobe.com/it/flashplayer)
- Adobe Reader (http://get.adobe.com/it/reader)

Procedure di valutazione

Questionario a risposta multipla e doppia randomizzazione eseguito fino a un massimo di 5 tentativi. 

Soglia di superamento: 75% di risposte corrette.

Responsabili

Responsabile scientifico

  • CM
    Dott. CLAUDIO MICHELETTO
    Direttore U.O.C. Pneumologia A.O.U. Integrata Di Verona - Verona VR
  • RS
    Dott. RAFFAELE SCALA
    Direttore U.O.C Pneumologia e UTIP Azienda USL Toscana Sud Est - P.O. San Donato, Arezzo

Relatore

  • MB
    Dott.ssa Martina Bonini
    ASL Toscana Nord-Ovest, Lucca
  • FB
    Dott. FILIPPO BOVE
    Medico di Medicina Generale, ASL NA2 Nord, Frattamaggiore NA
  • GC
    Dott.ssa GAIA FRANCESCA CAPPIELLO
    Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena, Modena
  • SG
    Dott.ssa STEFANIA GRECO
    UOSD Pneumologia Oncologica, Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini, Roma
  • GM
    Dott. GIANLUCA MANGANELLO
    UOC Pneumologia e Fisiopatologia Respiratoria, Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale A. Cardarelli, Napoli
  • GR
    Dott. Giulio Rigon
    Casa di Salute Verona