La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) è una malattia frequente nella popolazione generale, con un consistente impatto sulla qualità di vita dei pazienti e con una elevata mortalità. Nonostante siano state promosse diverse linee guida nazionali ed internazionali, rimangono diversi punti critici nella gestione della malattia, come ad esempio la diagnosi precoce, l’aderenza al trattamento farmacologico e la valutazione delle patologie concomitanti.
Il documento internazionale GOLD ha posto al centro del trattamento il controllo dei sintomi e soprattutto la prevenzione delle riacutizzazioni che svolgono un ruolo fondamentale nella storia naturale della malattia, contribuendo al declino della funzionalità respiratoria e aumentando il rischio di mortalità.
Per individuare il corretto trattamento, le recenti linee guida sulla gestione della BPCO suggeriscono di utilizzare la conta degli eosinofili nel sangue come parte della gestione del follow-up nei pazienti con una conta degli eosinofili nel sangue pari o superiore a 100 cellule/μL che non rispondono in modo soddisfacente ai broncodilatatori inalatori a lunga durata d'azione. Infatti, nello stesso paziente possono coesistere diversi meccanismi patologici della BPCO. Una caratteristica predominante è l'infiammazione T1 e T3, con un sottoinsieme di pazienti (20%–40%) che dimostra un fenotipo di tipo T2.
L'opinione è chiara sul fatto che l'identificazione di biomarcatori nella BPCO sia fondamentale per migliorare il targeting dei trattamenti e l’identificazione dei pazienti che potrebbero avere maggiore probabilità di risposta a nuovi trattamenti.
TRANSFORMING THE UNDERSTANDING OF COPD
Blended
Presentazione
Informazioni
Obiettivo formativo
3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura
Procedure di valutazione
Ai fini dell’attestazione dei crediti formativi ECM è necessaria la presenza effettiva del 90% rispetto alla durata complessiva dell’evento formativo
Lingua
Italiano