Programma “Educazione Continua in Medicina”: nuovi obiettivi di interesse nazionale per il Ministero della Salute
Del 10/10/2004
Si incammina verso la piena fase operativa il programma di Educazione Continua in Medicina (ECM). Il Ministero della Salute ha infatti chiarito che - dal 1° gennaio scorso - è consentita la richiesta di accreditamento degli eventi formativi “residenziali” e dei “progetti formativi aziendali”. Per ciò che concerne, invece, la “formazione a distanza” l’accreditamento dei corsi è previsto dal prossimo 1° luglio. L’avvio “a regime” presenta alcune novità rispetto a quanto già sperimentato lo scorso anno: al centro dell’attenzione sono, infatti, i novecentomila operatori sanitari (chiamati ad acquisire i crediti formativi) e gli oltre diecimila organizzatori sinora registrati. Il Ministero ha, in primo luogo, definito gli obiettivi formativi di ampio interesse nazionale per il periodo 2002/2006: da un lato, gli obiettivi di carattere generale; dall’altro lato, obiettivi specifici per categorie professionali. In particolar modo, è stata potenziata l’offerta di Educazione Continua in Medicina con l’individuazione del “progetto formativo” predisposto da un’azienda pubblica o privata: il progetto prevede varie tipologie - convegni, corsi pratici, meeting d’azienda – e presenta un unitario obiettivo formativo (riconducibile a uno degli obiettivi di interesse nazionale o regionale) riferito a differenti categorie professionali presenti nell’azienda. Gli organizzatori delle attività formative dovranno versare un contributo alle spese di accreditamento: tale contributo è determinato in proporzione ai crediti formativi attribuiti all’evento o al progetto formativo (minimo di € 258,23 - massimo di € 774,68).
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